Blog

Nahitos a Caccuri: verso l’apertura della Maison nel 2026

Locale Nahitos a Caccuri in allestimento per la prossima apertura 2026

A Caccuri qualcosa sta prendendo forma. Dietro le vetrate del nuovo spazio Nahitos, oggi ancora in allestimento, si sta preparando un luogo che nel 2026 diventerà un punto di riferimento per il progetto: la Maison Caccuri.

Non vogliamo immaginarla come un semplice negozio. La Maison nasce per essere uno spazio di rappresentanza, accoglienza, incontro e racconto: un luogo in cui opere, oggetti, materia, territorio e cultura dell’abitare possano essere presentati dentro un’unica visione. È qui che l’identità di Nahitos troverà una dimensione fisica, accanto al lavoro digitale, editoriale e progettuale sviluppato sul sito.

Perché Caccuri

La scelta di Caccuri non è decorativa. Il borgo, il paesaggio, la pietra, la stratificazione storica e il rapporto con l’entroterra calabrese appartengono al modo in cui Nahitos vuole raccontare il Mediterraneo: non come immagine astratta, ma come esperienza concreta fatta di luoghi, materiali, persone e memoria.

Il progetto parte dalla Calabria e guarda oltre i suoi confini senza perdere il legame con il territorio. Per questo la Maison sarà anche una porta d’accesso ai contenuti di Territorio & Cultura, ai percorsi legati alla Magna Grecia, alla Valle del Neto e ai progetti che mettono in relazione arte e paesaggio.

Uno spazio in cui le cose possano essere viste, toccate e raccontate

Nel mondo Nahitos la materia ha un ruolo centrale. Terracotta, ceramica, bronzo, tessili, pietra e materiali naturali non sono soltanto supporti: sono parte del racconto. La Maison permetterà di vedere dal vivo una selezione di opere e oggetti, di comprenderne la provenienza, il processo, la tiratura e il rapporto con gli autori.

La dimensione fisica completa quindi il lavoro di Arte & Design e il sistema delle Certificazioni: ogni pezzo deve poter essere riconosciuto, documentato e inserito in una storia più ampia, evitando l’idea di un prodotto anonimo o scollegato dal suo contesto.

Accoglienza, eventi e presentazione dei progetti

La Maison di Caccuri è pensata anche come luogo di relazione. Potrà ospitare presentazioni, piccoli incontri, momenti dedicati alle collezioni, ai progetti culturali, alle collaborazioni e alle iniziative che nasceranno nel tempo. La sua funzione sarà quindi più ampia dell’esposizione: sarà uno spazio attraverso cui il sistema Nahitos potrà essere spiegato e vissuto.

Il lavoro è ancora in corso e proprio per questo abbiamo scelto di raccontarlo adesso. La vetrina in allestimento, i materiali che entrano nello spazio e le scelte che si stanno definendo fanno già parte della storia della Maison. Non vogliamo mostrare soltanto il risultato finale: ci interessa documentare anche il processo.

Il 2026 come inizio, non come traguardo

L’apertura prevista nel 2026 rappresenterà un passaggio importante, ma non una conclusione. La Maison sarà un punto da cui continuare a costruire una rete di opere, territori, artisti, artigiani, istituzioni e persone interessate a un modo diverso di mettere insieme cultura e impresa.

Il principio rimane quello espresso nel nostro Manifesto: creare connessioni tra bellezza, responsabilità, memoria e futuro. A Caccuri questo principio sta diventando spazio.

Idee, materia, cultura. Qualcosa di autentico sta prendendo forma.